Gli imprenditori
al servizio delle Imprese DURC aziende coinvolte nella procedura di recupero delle agevolazioni contributive CFL - Messaggio INPS del 26 giugno 2007 05/07/2007 Premessa La maggior parte delle aziende coinvolte nella vicenda del recupero delle agevolazioni in oggetto da un lato ha avuto la reiezione dei ricorsi avanzati in via amministrativa all’INPS, dall’altra non ha ancora ricevuto le previste cartelle esattoriali (le esattorie stanno iniziando la procedura di invio solo in questi giorni). Pertanto, le aziende interessate non hanno pendente né un contenzioso amministrativo, né uno giudiziario. Tale situazione di “limbo”non consente a tali aziende di avere il rilascio del DURC. Secondo la consolidata prassi amministrativa, la presenza di un contenzioso amministrativo o giudiziario costituisce infatti causa non ostativa al rilascio del DURC. Ciò comporta evidenti riflessi negativi per le aziende interessate, soprattutto in termini di esclusione dalle gare di appalto. A nostro avviso, nella situazione sopra descritta il DURC dovrebbe comunque essere rilasciato in quanto il recupero delle partite creditorie in oggetto non nasce da una reale omissione contributiva, bensì da una decisone comunitaria, che ha condannato la legislazione italiana e non certo le aziende. Inoltre, risulta dubbia pure la natura del credito INPS: si discute infatti se sia una vera e propria contribuzione o piuttosto un aiuto di Stato (come peraltro lo qualifica la stessa decisione comunitaria). A ciò si aggiunge il fatto che si tratta comunque di una fase transitoria in cui si trovano le aziende: le stesse, come detto sopra, stanno per ricevere le cartelle esattoriali, che verranno inevitabilmente impugnate in via giudiziaria entro il termine di legge (40 giorni) per evitare l’esecutività delle stesse.
Al fine di “sbloccare“ la complessa situazione Confindustria è intervenuta ufficialmente presso tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti nella vicenda (Ministro del lavoro, Direzioni ministeriali competenti, Direttore Generale dell’INPS, Direzione competente dell’INPS). L’azione posta in essere ha avuto in questi giorni un esito positivo. Nell’ambito dell’emanando decreto ministeriale sulle modalità di rilascio e sui contenuti del DURC, introdotto dalla finanziaria 2007 ai fini della concessione di benefici economici e normativi, Confindustria è infatti riuscita a far inserire come causa non ostativa al rilascio di tale documento: “l’aver beneficiato degli aiuti di Stato specificati nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ai sensi dell’art.1,comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n.296, sebbene non ancora rimborsati o depositati in un conto bloccato”. Si tratta in sostanza proprio degli aiuti consistenti nelle agevolazioni contributive per i contratti di formazione e lavoro.
Con il messaggio del 26 giugno scorso la Direzione Generale dell’INPS ha finalmente risolto la questione nel senso auspicato da Confindustria. In attesa del citato emanando decreto ministeriale sul DURC ed alla luce dei diversi ricorsi giudiziari che in queste settimane sono stati presentati sulla questione (soprattutto un'ordinanza del TAR, che ha concesso la sospensione degli effetti del provvedimento di diniego della regolarità contributiva), l'Istituto ha pertanto ritenuto di dover escludere la rilevanza dei crediti derivanti dalla decisione CE del 1999 sui cfl ai fini del rilascio del DURC. In sostanza, come abbiamo da sempre sostenuto, il fatto di essere coinvolte nella procedura di recupero delle agevolazioni contribuvie per cfl non costituisce causa ostativa del rilascio del DURC alle aziende interessate. Per maggiori informazioni: Barbara Ferrandu |