Gli imprenditori
al servizio delle Imprese Lavoro part-time - Modalità di corresponsione della retribuzione - Interpello 22/10/2008 Il Ministero del lavoro, con l'interpello n. 45, risponde sulla corresponsione della retribuzione, e in particolare di quella variabile, nell'ipotesi di contratto di lavoro part-time verticale. Per quanto riguarda il trattamento normativo, sottolinea come sia previsto dalla vigente legislazione che ai lavoratori part-time sia riconosciuto quello già in essere per i lavoratori assunti a tempo pieno relativamente, ad esempio, al periodo di ferie annuali, al congedo di maternità e parentale, al trattamento di malattia ed infortunio. Pertanto, sottolinea che, per quanto riguarda la retribuzione, fissa e variabile, salvo che il contratto collettivo disponga in maniera diversa, qualora il lavoratore a tempo pieno percepisca la medesima in una unica soluzione con cadenza mensile, in linea di massima lo stesso trattamento deve essere riservato ai dipendenti a tempo parziale, i quali dovranno ricevere, sempre con una cadenza mensile, la retribuzione fissa e quella variabile legata alle sole prestazioni lavorative svolte nel mese di riferimento. Il Ministero conferma che è sempre possibile, da parte della contrattazione collettiva, introdurre modalità ulteriori di corresponsione della retribuzione variabile che tengano conto delle specificità che sono proprie della prestazione lavorativa posta in essere in forza di un contratto part-time di tipo verticale.
Per maggiori informazioni: Barbara Ferrandu |